Telefono · cellulare e SIM

Il numero resta il tuo. Il conto può scendere.

Ci dici con chi sei adesso, quanto paghi e quanti giga usi in un mese. Guardiamo se c'è una tariffa che ti costa meno e che prende bene dove abiti e lavori. Se la tua va già bene, resta quella.

Come scegliamo la tariffa

Quattro domande prima di qualsiasi offerta.

Una tariffa conviene se è fatta per come usi il telefono. Per questo partiamo da te, non dall'offerta del mese.

Quanti giga usi davvero?

Non ha senso pagare ogni mese giga che restano lì, né restare senza a metà mese. Guardiamo quanto consumi e scegliamo una soglia giusta per te, con un po' di margine.

Come lo scopriIl telefono te lo dice: nelle impostazioni c'è una voce sull'uso dei dati mobili, con il nome che cambia da telefono a telefono. Se non la trovi, te la facciamo vedere in ufficio.

Prende bene dove vivi e lavori?

Una tariffa economica non serve se in casa il telefono non prende. Le reti non coprono tutte le zone allo stesso modo, e le cose possono cambiare tra il centro e la campagna. Scegliamo una rete che funzioni dove passi le giornate.

Cosa ci serve sapereDove abiti, dove lavori e in quali posti oggi il telefono perde il segnale.

Ti serve l'eSIM?

L'eSIM è una SIM digitale, già dentro il telefono: niente scheda da inserire, si attiva con un codice, di solito un QR code. È comoda anche per avere due numeri sullo stesso telefono. Se il tuo non la supporta, la SIM di plastica funziona allo stesso modo.

Non sai se ce l'hai?Portaci il telefono o dicci il modello: lo controlliamo insieme.

Più linee in famiglia?

Se in casa avete più numeri, o anche internet di casa, alcuni operatori fanno condizioni diverse a chi attiva più linee. Facciamo il conto su tutte insieme, e guardiamo anche cosa succede se un giorno ne vuoi staccare una.

Cosa ci serve sapereQuante SIM ci sono in famiglia, con chi sono e quanto costano.

Operatori con cui lavoriamo

  • TIM
  • WindTre
  • Vodafone
  • Fastweb
  • Iliad

Portabilità del numero

Cambi operatore, il numero resta lo stesso.

Si chiama portabilità. La richiesta passa dal nuovo operatore, e con quello vecchio non devi disdire niente. Le regole le fissa l'AGCOM, l'autorità che vigila su telefono e internet.

  1. Scegli l'offerta e chiedi di portare il numero

    Quando attivi la SIM nuova indichi il numero da portare. Servono un documento e il codice fiscale dell'intestatario; a volte anche il numero di serie della vecchia SIM.

  2. Confermi che sei tu

    Per sicurezza, sul numero da portare arriva un SMS o una chiamata per confermare la richiesta. Senza conferma il passaggio si ferma: tieni la SIM vecchia accesa nel telefono.

  3. Il numero passa sulla SIM nuova

    Il nuovo operatore ti avvisa quando la richiesta è accettata, quando avviene il passaggio e, se l'hai chiesto, quando ti accredita il credito residuo.

    Fino al passaggio, il numero funziona sulla SIM vecchia.

Il credito che ti resta

Se hai una ricaricabile, quando chiedi la portabilità puoi chiedere anche di trasferire il credito residuo sulla SIM nuova.

Passa il credito che hai ricaricato tu, tolto l'eventuale costo dell'operazione. I bonus e il credito regalato dalle promozioni non passano. Il trasferimento lo gestisce il nuovo operatore, che ti avvisa quando lo accredita.

Diccelo quando ci chiedi il controllo: lo segniamo nella richiesta, così non te ne dimentichi al momento della firma.

Da sapere

  • La portabilità la può chiedere solo l'intestatario della SIM.
  • La SIM vecchia deve funzionare, perché la conferma arriva lì. Se l'hai persa o è rotta, prima va sostituita.
  • Se hai più numeri con lo stesso operatore, puoi portarli insieme.
  • Vale anche per le eSIM.

Leggi la pagina dell'AGCOM (si apre in una nuova scheda)

Cosa tenere pronto

Per il cambio servono poche cose.

Per il controllo della tariffa ci basta sapere con chi sei e quanto paghi. Se poi decidi di cambiare, ecco cosa ti chiederemo.

  • Il numero da portare e con chi sei adessoSe hai più numeri, dicci quali vuoi portare.
  • Un documento d'identità validoDell'intestatario della SIM.
  • Il codice fiscaleViene sempre controllato: deve essere quello della persona a cui è intestato il numero.
  • Il numero di serie della SIM, l'ICCIDNon sempre lo chiedono, ma averlo sotto mano evita intoppi.
  • Il telefono con la SIM vecchia, accesoLì arriva l'SMS per confermare la richiesta.
  • Quanto paghi adessoIl costo al mese e cosa comprende. Va bene anche una foto della schermata dell'app del tuo operatore.
89 39 •• •••• •••• •••• ••• ICCID

Dove trovi l'ICCID. È il numero lungo stampato sulla SIM e sulla tessera di plastica da cui l'hai staccata; di solito comincia con 89. Se non hai più la tessera, su molti telefoni si vede nelle impostazioni, tra le informazioni sul telefono o sulla SIM. Oppure lo chiedi al tuo operatore.

Telefono compreso nell'offerta

Il telefono a rate: fai il conto intero.

La rata piccola al mese è comoda, ma il prezzo vero è un altro. Prima di firmare guardiamo insieme questi numeri.

Il conto del telefonoESEMPIO
Anticipo
€ 49,00
Rate: 30 mesi × € 15,00
€ 450,00
Rata finale
€ 0,00
Il telefono ti costa in tutto
€ 499,00
Poi confronta con
  • il prezzo dello stesso telefono comprato a parte;
  • la stessa tariffa, o una simile, senza telefono: se quella abbinata costa di più, anche la differenza fa parte del prezzo.

Numeri inventati, solo per mostrare come si fa il conto.

Se vai via prima della fine

  • Le rate che mancano restano da pagare: di regola continui a pagarle come prima, oppure chiedi di saldarle tutte insieme.
  • Se l'offerta aveva uno sconto legato alla durata, può esserti chiesto di restituirne una parte, in modo equo e proporzionato.
  • Le rate del telefono possono durare anche più di 24 mesi, se lo accetti: guarda bene per quanto tempo ti impegni.
  • Chiedi sempre cosa succede alla rata se un giorno cambi tariffa o operatore.

A volte il telefono a rate conviene, a volte no. Lo vediamo con i numeri della tua offerta, prima che tu firmi.

Le domande sul telefono

Quello che ci chiedete prima di cambiare.

Se cambio perdo il credito?

No, se lo chiedi. Con una ricaricabile, quando fai la portabilità puoi chiedere di trasferire sulla SIM nuova il credito che ti resta. Passa il credito che hai ricaricato tu, tolto l'eventuale costo dell'operazione; i bonus e il credito regalato dalle promozioni non passano. Il trasferimento lo gestisce il nuovo operatore, che ti avvisa quando lo accredita.

Mi conviene un'offerta con il telefono a rate?

Dipende dal conto intero, non dalla rata. Somma anticipo, tutte le rate ed eventuale rata finale, e confronta il totale con il prezzo dello stesso telefono comprato a parte. Guarda anche per quanti mesi ti impegni e cosa succede se vai via prima: le rate che mancano restano da pagare, e se c'era uno sconto legato alla durata può esserti chiesta indietro una parte. A volte conviene, a volte no: lo vediamo con i numeri della tua offerta.

Resto senza telefono durante il cambio?

Fino al passaggio il numero continua a funzionare sulla SIM vecchia. Il nuovo operatore ti avvisa, di solito con un SMS, quando la richiesta è accettata e quando avviene il passaggio. A quel punto metti la SIM nuova nel telefono, o attivi l'eSIM, e il numero è di nuovo il tuo, come prima.

Devo pagare qualcosa per lasciare il mio operatore?

Dipende dal contratto che hai. Contano soprattutto tre cose: se c'è un vincolo di durata, se stai pagando un telefono a rate e se hai avuto sconti legati alla durata. Le regole AGCOM dicono che i costi per uscire devono essere commisurati e non possono superare quello che paghi in media in un mese; a parte restano le rate che mancano e l'eventuale restituzione, proporzionata, degli sconti. Lo guardiamo prima, così decidi sapendo il conto.

La SIM è intestata a un familiare: posso cambiarla io?

La portabilità la può chiedere solo l'intestatario della SIM, con il suo documento e il suo codice fiscale: è una regola pensata contro chi prova a rubare i numeri degli altri. Se la SIM è a nome di un familiare, serve lui o lei. Se volete cambiare intestatario, chiedici come si fa nel vostro caso.

Ho un abbonamento, non una ricaricabile: cambia qualcosa?

La portabilità funziona allo stesso modo. Non c'è credito da trasferire; guardiamo invece la fattura e il contratto: vincolo, eventuale telefono a rate e costi per uscire.

In casa il telefono prende male: cambiare operatore serve?

Può servire, se un'altra rete copre meglio la tua zona: per questo ti chiediamo dove abiti e dove lavori. Ma non sempre dipende dalla rete: a volte sono i muri spessi, a volte il telefono. Se pensiamo che cambiare non risolva, te lo diciamo.

Dicci quanto paghi il telefono.

Ti diciamo se c'è una tariffa che costa meno e prende bene dove vivi. Il numero resta il tuo, il controllo non ti costa niente, e nessuno ti richiama per insistere.

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