Internet di casa · Mazara del Vallo

Prima la linea che arriva a casa tua. Poi l'offerta.

Ci dici l'indirizzo e quanto paghi adesso. Verifichiamo quale linea arriva davvero da te e ti proponiamo solo offerte che lì funzionano. Il controllo è gratuito; se decidi di cambiare, il passaggio lo seguiamo noi.

Che linea arriva a casa tua

Tre modi in cui internet arriva fino a te.

La stessa offerta può viaggiare su linee diverse, e la linea conta più del prezzo scritto in grande. Prima di proporti qualcosa guardiamo quale arriva al tuo indirizzo.

FTTH · Fiber To The Home centrale casa tua

Fibra fino a casa

La fibra ottica arriva dalla centrale fino dentro casa tua, a una presa sul muro dove si collega il modem. Il vecchio filo del telefono non serve più.

Se in casa la presa della fibra non c'è ancora, la installa un tecnico mandato dal nuovo operatore.

FTTC · Fiber To The Cabinet centrale armadio casa tua

Fibra misto rame

La fibra arriva fino all'armadio in strada, quello che vedi sul marciapiede. Da lì a casa tua il segnale corre sul filo di rame del telefono, lo stesso di sempre.

Più casa tua è lontana dall'armadio, più la linea rallenta. Nelle pubblicità deve essere indicata come «misto fibra-rame».

FWA · Fixed Wireless Access centrale antenna casa tua

Connessione radio

La fibra arriva fino a un'antenna della zona; da lì il segnale raggiunge casa tua via radio, senza cavi in strada. A casa si monta una piccola antenna, di solito sul tetto o sul balcone.

È spesso la soluzione dove i cavi non arrivano. Funziona meglio se tra le due antenne non ci sono troppi ostacoli.

  • fibra ottica
  • filo di rame del telefono
  • segnale radio

Come facciamo la verifica

Ci serve l'indirizzo completo: via, numero civico e, se abiti in un palazzo, scala e piano. Con quello controlliamo, con gli operatori con cui lavoriamo, quale linea arriva lì.

In qualche zona arriva ancora solo il rame, cioè l'ADSL, senza fibra. Se è il tuo caso te lo diciamo, e guardiamo insieme se c'è un'alternativa.

A volte la risposta definitiva arriva solo quando passa il tecnico, per esempio se la fibra deve ancora salire dentro il condominio. Se c'è questo dubbio, lo sai prima di firmare.

Perché qui non trovi numeri sulla velocità

Dipende dalla linea che arriva da te: dalla distanza dall'armadio, dall'antenna, dal palazzo. Un numero scritto qui sarebbe una promessa che non possiamo fare. Conta la velocità che l'operatore indica per il tuo indirizzo: la leggiamo insieme nell'offerta.

Una cosa utile da sapere: nelle pubblicità la parola «fibra» da sola spetta solo alla fibra che arriva fino a casa o fino al palazzo. Se leggi «misto fibra-rame», la fibra si ferma all'armadio.

Cosa guardiamo nella tua fattura

Il prezzo del primo mese non è tutto.

Tocca una riga della fattura d'esempio: ti diciamo cosa guardiamo e perché.

Fattura internet casaESEMPIO · 1 mese
Totale del mese€ 37,39

Fuori dal conto del mese, ma contano

Importi inventati, solo per mostrare come è fatta una fattura dell'internet. Ogni operatore la impagina a modo suo: queste sono le voci che cerchiamo.

Da controllare

Canone mensile dell'offerta

Molte offerte costano meno nei primi mesi e poi salgono. Nella sintesi contrattuale, il riassunto che l'operatore deve darti prima della firma, trovi il prezzo pieno e da quando si applica. Il confronto lo facciamo su quello, non sul prezzo di partenza.

Fai leggere la tua

Cambiare operatore

Il passaggio lo fa il nuovo operatore.

Non devi disdire niente e non devi telefonare a quello vecchio. Le regole le fissa l'AGCOM, l'autorità che vigila su telefono e internet: servono il codice di migrazione e la tua firma sul contratto nuovo.

  1. Ci dai il codice di migrazione

    È stampato nella fattura e può chiamarsi anche CMU, codice di migrazione utente. Insieme all'offerta che hai scelto, lo passiamo al nuovo operatore.

  2. Il nuovo operatore prepara la linea

    Se serve un tecnico, per esempio per portare la fibra in casa, l'appuntamento lo fissa lui. Intanto il vecchio operatore deve continuare a darti il servizio.

  3. Il vecchio contratto si chiude da solo

    Finito il passaggio, il contratto di prima si chiude automaticamente. Se vuoi tenere il numero di casa va chiesto: lo segniamo noi nella richiesta.

    Non mandare la disdetta prima: rischi di perdere il numero.

Quanto costa uscire dal contratto di adesso

Puoi cambiare operatore quando vuoi. Quello che lasci può chiederti solo costi previsti dal contratto e commisurati, cioè legati a quello che gli costa davvero chiudere o trasferire la tua linea.

Poi ci sono le cose da finire di pagare: le rate del modem o dell'attivazione, se ne mancano. E se hai avuto uno sconto legato alla durata ed esci prima, può esserti chiesto di restituirne una parte.

Questi costi li mettiamo nel conto prima. Se uscire adesso ti costa più di quello che risparmieresti, te lo diciamo, e magari conviene aspettare qualche mese.

Le regole AGCOM, in breve

  • Il codice di migrazione si trova in fattura e va dato al nuovo operatore.
  • Al termine del passaggio il vecchio contratto si chiude da solo.
  • I costi per chiudere o trasferire la linea non possono superare il canone che paghi in media in un mese.
  • La restituzione degli sconti deve essere equa e proporzionata.
  • Il vincolo iniziale, di regola, non supera i 24 mesi.

Leggi la pagina dell'AGCOM (si apre in una nuova scheda)

Cosa preparare

Poche cose, e la prima è la fattura.

Per sapere che linea arriva bastano indirizzo e operatore. Per il confronto dei costi e per il cambio ci serve anche il resto.

  • L'ultima fattura dell'internetMeglio intera, comprese le pagine con il dettaglio dei costi e il codice di migrazione.
  • L'indirizzo completoVia, numero civico e, se abiti in un palazzo, scala e piano.
  • Con chi sei adesso, e a nome di chiIl nome dell'operatore e della persona a cui è intestato il contratto.
  • Il numero di casa, se vuoi tenerloDiccelo subito: va scritto nella richiesta al nuovo operatore.
  • Un documento e il codice fiscaleServono solo se decidi di attivare l'offerta nuova, per il contratto.

Dove trovi il codice di migrazione

È stampato nella fattura. Può chiamarsi «codice di migrazione», «codice di trasferimento» o CMU, codice di migrazione utente.

Non lo trovi? Lo può dare il servizio clienti del tuo operatore. Oppure mandaci la fattura intera e lo cerchiamo noi.

Carica la fattura

Le domande sull'internet di casa

Quello che ci chiedete prima di cambiare.

Devo disdire il contratto che ho adesso?

No, anzi: è meglio di no. Quando cambi operatore con il codice di migrazione, è il nuovo operatore a fare il passaggio, e alla fine il contratto vecchio si chiude da solo. Se mandi la disdetta prima, la linea potrebbe chiudersi prima del passaggio e rischi di perdere il numero di casa.

Resto senza internet durante il passaggio?

Il vecchio operatore deve continuare a darti il servizio finché il nuovo non attiva la linea. Il giorno del passaggio può esserci una breve pausa. Se serve il tecnico, per esempio per portare la fibra in casa, all'appuntamento dovrà esserci qualcuno: te lo diciamo prima, così ti organizzi.

Posso tenere il numero del telefono di casa?

Sì, se lo chiedi. Va indicato nella richiesta al nuovo operatore: diccelo e lo segniamo noi. Se quel numero non ti serve più, diccelo lo stesso: ne teniamo conto quando scegliamo l'offerta.

Devo per forza usare il modem dell'operatore?

No. Con le regole AGCOM sul «modem libero» puoi usare un modem tuo, se è adatto alla rete, e l'operatore deve darti i dati per configurarlo. Se prendi quello dell'operatore, guardiamo come lo paghi (in comodato, a noleggio o a rate) e cosa succede se un giorno vai via.

Quanto mi costa lasciare l'operatore di adesso?

Dipende dal tuo contratto. L'operatore può chiederti solo costi previsti dal contratto e commisurati: secondo l'AGCOM, per chiudere o trasferire la linea non possono superare il canone che paghi in media in un mese. A parte possono esserci le rate che mancano, del modem o dell'attivazione, e, se esci prima della fine di una promozione, la restituzione di una parte dello sconto, che deve essere equa e proporzionata. Mettiamo tutto nel conto prima che tu decida.

La mia linea va molto più piano di quanto c'è scritto nel contratto.

Puoi misurarla con Ne.Me.Sys., l'app del progetto Misura Internet (si apre in una nuova scheda) promosso dall'AGCOM: rilascia un certificato sulla qualità della tua linea, che puoi usare per fare reclamo al tuo operatore. Se anche la seconda misura, fatta dopo il reclamo, resta sotto la velocità minima garantita dal contratto, le regole AGCOM ti permettono di recedere senza penali. Se vuoi, il risultato lo guardiamo insieme.

Abito fuori dal centro, in campagna: arriva internet?

Fuori dai centri abitati capita che la fibra non arrivi. In quei casi si guarda alla connessione radio (FWA) o a un modem che usa la rete dei cellulari. Con l'indirizzo verifichiamo cosa c'è davvero e ti diciamo con franchezza se basta per quello che ci fai.

Non ho la fattura sotto mano: posso chiedere lo stesso?

Sì. Per verificare la linea bastano indirizzo e operatore. La fattura ci serve dopo, per confrontare i costi e per il codice di migrazione. Puoi caricarla quando la trovi, o portarla in ufficio in Via Salemi 84: chiamaci prima, così ci trovi.

Portaci la fattura dell'internet.

Verifichiamo che linea arriva a casa tua e ti diciamo se puoi pagare meno. Il controllo non ti costa niente, e se la tua offerta va già bene, resta quella.

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