Cosa cambia rispetto a casa
Stessa carta, conti diversi.
Chi ha un'attività spesso guarda solo il totale. Ma dentro la bolletta ci sono voci che a casa non ci sono, o che pesano in un altro modo.
Di solito il 22%
Sulla luce di casa l'IVA è al 10%. Per un'attività di solito è il 22%. Per alcune attività, per esempio agricole o manifatturiere, la legge prevede il 10%. Anche sul gas le regole sono diverse da quelle di casa. Controlliamo cosa c'è scritto sulla tua bolletta.
Conta anche quando consumi
L'energia può costare in modo diverso a seconda dell'ora e del giorno: sono le fasce F1, F2 e F3. In bolletta trovi quanto hai consumato in ognuna. Qui sotto ti spieghiamo come sono fatte.
I kW del contatore si pagano
Una parte della bolletta si paga in base alla potenza impegnata, cioè i chilowatt (kW) del contatore, anche nei mesi in cui consumi poco. Se è più alta di quella che ti serve, paghi di più per niente. Se è troppo bassa, il contatore stacca.
Più locali, più bollette
Negozio e magazzino, due sedi, luce e gas: ogni contatore ha il suo codice, il POD per la luce e il PDR per il gas, e la sua bolletta. Li guardiamo tutti insieme e ti diciamo se conviene averli con lo stesso fornitore oppure no.
Una voce che a casa non c'è
Se il contatore ha più di 16,5 kW, in bolletta può comparire l'energia reattiva. Può succedere con motori, compressori e macchinari. Si può ridurre con un intervento sull'impianto, che decide un elettricista: noi ti diciamo se c'è e quanto pesa.
Prezzi spesso senza IVA
Le offerte per le attività sono diverse da quelle per la casa, e spesso i prezzi sono scritti senza IVA. Quando confrontiamo la tua bolletta con un'offerta, mettiamo tutto sulla stessa base, così vedi la differenza vera.
Le fasce orarie, spiegate in modo semplice
F1, F2, F3: quando usi la corrente.
Le fasce F1, F2 e F3 le stabilisce l'ARERA, l'autorità che regola l'energia, e sono le stesse in tutta Italia. Ogni fornitore decide quanto far pagare l'energia in ciascuna fascia.
- F1 · le ore di puntaDal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 19.
- F2 · le ore di mezzoDal lunedì al venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23; il sabato dalle 7 alle 23.
- F3 · notte e festiviOgni notte dalle 23 alle 7; la domenica e i giorni di festa nazionale, tutto il giorno.
Nella bolletta della tua attività trovi quanti kWh (chilowattora, l'unità con cui si misura l'energia) hai consumato in ciascuna fascia. Da lì si capisce subito come lavori.
Con questi numeri ti diciamo se ti conviene un prezzo unico per tutte le ore (si chiama monorario) o un prezzo per fasce, che di solito costa meno la sera, di notte e nei festivi.
Con alcuni contratti e con i contatori più recenti le fasce possono essere diverse: le leggiamo sul tuo. Fonte: ARERA, Atlante per il consumatore (si apre in una nuova scheda).
Cosa guardiamo
Non solo il prezzo. Tutta la bolletta.
- Quanto paghi l'energiaIl prezzo al kWh per la luce e al metro cubo per il gas, e se è fisso o variabile.
- Come consumi nelle fascePer capire se ti conviene un prezzo unico o un prezzo per fasce.
- La potenza del contatoreSe è più alta di quella che usi davvero, o se il contatore stacca spesso.
- Le voci che a casa non ci sonoEnergia reattiva, costi fissi al mese del fornitore, servizi aggiuntivi che magari non usi.
- La scadenza del prezzoSe il prezzo è fisso, fino a quando vale e, per la luce, se uscire prima ha un costo scritto nel contratto.
- Tutte le sedi e i contatoriOgnuno con la sua bolletta, per avere il quadro completo.
Come funziona
Tre passi, e decidi sempre tu.
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Ci mandi la bolletta
Caricala dal sito scegliendo «azienda o partita IVA», mandala per email o portala in ufficio in Via Salemi 84. Se hai più contatori, mandale tutte.
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Ti diciamo cosa abbiamo trovato
Ti mostriamo quanto paghi oggi e quanto pagheresti con l'offerta che ti proponiamo, con i prezzi messi sulla stessa base. Se non c'è margine, te lo diciamo e finisce lì.
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Decidi tu
Se l'offerta ti convince, il contratto lo firma chi rappresenta l'attività e la pratica la seguiamo noi con il vecchio e il nuovo fornitore. Se no, va bene così.
Durante il cambio luce e gas non si staccano.
Internet e telefono per l'attività
La linea del negozio non può fermarsi.
Per un negozio o uno studio la linea non è un dettaglio: ci passano il numero che i clienti conoscono, il POS quando va su internet, la cassa, a volte le telecamere. E poi ci sono le SIM di chi lavora con te.
Prima verifichiamo quale linea arriva davvero all'indirizzo del locale: fibra fino al locale, fibra misto rame o connessione radio. Poi guardiamo quante linee e quante SIM ti servono, e ti proponiamo solo quello che lì funziona.
Se cambi operatore, di solito puoi tenere lo stesso numero. Se il contratto che hai adesso prevede costi di disattivazione o rate del modem ancora da pagare, li mettiamo nel conto prima che tu decida.
Come lavoriamo
Se non c'è margine, te lo diciamo. E finisce lì.
Il controllo non ti costa niente
Quando l'attività attiva un contratto con uno dei fornitori con cui lavoriamo, è il fornitore a riconoscerci un compenso. A te non chiediamo niente, né prima né dopo.
Nessuna telefonata a sorpresa
In negozio il telefono serve ai clienti. Ci senti quando ci cerchi tu: in ufficio, al telefono o per email. Se qualcuno ti chiama a nome nostro e hai un dubbio, richiama lo 0923 942661.
Le bollette servono solo per fare i conti
Non le giriamo a nessuno. I dati della tua attività arrivano a un fornitore solo se decidi di attivare un'offerta, e niente parte finché non ci dici di sì.
Le domande che ci fate di solito
Quelle che ci fanno i titolari, in ufficio.
Il contratto è intestato alla società: chi deve firmare?
Firma il legale rappresentante, cioè la persona che può firmare a nome della società (per esempio l'amministratore), oppure qualcuno che ha da lui una delega scritta. Se sei una ditta individuale o un professionista, firmi tu. Nel tuo caso ti diciamo noi quali documenti servono.
Ho più locali o più contatori: vi mando tutte le bollette?
Sì, una per ogni contatore, luce e gas. Ogni contatore ha la sua bolletta e i suoi consumi. Guardandoli insieme ti diciamo se conviene metterli tutti con lo stesso fornitore o lasciarli dove sono.
Avete anche le bollette di casa? Posso portarle insieme?
Sì, portale pure. Le guardiamo tutte, ognuna con le sue regole: casa e attività hanno contratti e offerte diversi, e il conto si fa separato.
Non abbiamo mai scelto un fornitore: in che situazione siamo?
Se per la luce l'attività non ha mai scelto un'offerta del mercato libero, probabilmente è nel «servizio a tutele graduali», che per le piccole imprese ha preso il posto della vecchia maggior tutela. Lo vediamo scritto in bolletta. Tieni presente che, secondo le regole dell'ARERA, dal 1° aprile 2027 chi è ancora in questo servizio passa al mercato libero, se prima non sceglie un'offerta. Meglio arrivarci sapendo cosa paghi oggi: portaci la bolletta e lo guardiamo insieme.
Ho un prezzo fisso che non è ancora scaduto. Posso cambiare lo stesso?
Cambiare fornitore si può sempre. Se però il contratto della luce ha un prezzo fisso, può prevedere un costo per uscire prima che il prezzo scada, ma solo se è scritto nel contratto e l'hai firmato. Per il gas questo costo non è previsto. Lo controlliamo prima e lo mettiamo nel conto: a volte conviene aspettare la scadenza.
Durante il cambio rischio di restare senza corrente?
No. Durante il passaggio da un fornitore all'altro luce e gas non si staccano e nessuno viene a toccare il contatore. Cambia chi ti manda la bolletta.
L'IVA della bolletta la posso recuperare?
Dipende dalla tua attività, ed è una domanda per il tuo commercialista. Noi nel confronto ti mostriamo i prezzi con e senza IVA, così hai i numeri giusti da portargli.
Portaci la bolletta dell'attività.
Il controllo non ti costa niente. Caricala dal sito scegliendo «azienda o partita IVA», oppure passa in Via Salemi 84: chiamaci prima, così ci trovi.
