Il nostro lavoro
Ti aiutiamo a capire se ha senso, prima di firmare.
Un impianto fotovoltaico è una spesa importante e resta sul tetto per molti anni. Qui il sole non manca, ma da solo non basta a far tornare i conti: contano anche i tuoi consumi, il tuo tetto e il prezzo.
- Leggiamo le tue bollette della luceQuanti kWh (chilowattora) usi in un anno e a che ore. Se la bolletta riporta le fasce F1, F2 e F3, ci dicono quanta energia usi di giorno nei giorni feriali e quanta la sera, di notte e nel fine settimana.
- Guardiamo il tetto con teDa che parte guarda, quanto spazio c'è, e se palazzi vicini, alberi, antenne o parapetti fanno ombra. Un'ombra nelle ore centrali del giorno toglie produzione.
- Batteria sì o noDipende da quando consumi. Facciamo i conti con e senza batteria, così vedi la differenza con i tuoi numeri.
- Leggiamo i preventivi con teMettiamo uno accanto all'altro potenza, produzione stimata, componenti, garanzie e prezzo con IVA. Così confronti cose uguali, non solo il prezzo finale.
- Ti diciamo cosa vale per incentivi e detrazioniNel momento in cui decidi, perché le regole cambiano spesso.
Cosa ci serve per partire
- Le bollette della luce dell'ultimo anno. Se non le hai tutte, porta l'ultima: spesso c'è scritto anche quanto hai consumato in un anno.
- L'indirizzo e, se puoi, qualche foto del tetto o del terrazzo.
- I preventivi che hai già ricevuto, anche da altri.
- Se è per un'attività: in che giorni e a che ore lavori.
Puoi caricare tutto dal sito o portarlo in Via Salemi 84. Chiamaci prima di passare, così ci trovi.
Come funziona, in parole semplici
Il sole produce corrente. Conta quanta ne usi tu.
Quattro cose da sapere prima di parlare con qualsiasi venditore.
Autoconsumo: l'energia che usi subito
I pannelli producono quando c'è luce. L'energia che usi in quel momento, per il frigorifero, la lavatrice, il condizionatore o le macchine del negozio, non la compri dalla rete. È qui che si risparmia di più.
La batteria: energia messa da parte
Un sistema di accumulo, cioè una batteria, conserva l'energia che di giorno avanza e te la restituisce la sera. Costa in più: ha senso se consumi molto quando il sole non c'è.
Quella che non usi va nella rete
Se non la usi e la batteria è piena, o non c'è, l'energia passa nella rete elettrica. Si può vendere, per esempio al GSE (il Gestore dei Servizi Energetici, la società pubblica che la ritira) con il «Ritiro dedicato», ma di solito viene pagata meno di quanto paghi tu l'energia che compri.
La bolletta non sparisce
La sera, di notte e con il cielo coperto prendi energia dalla rete, e le quote fisse della bolletta restano. Diffida di chi ti promette la «bolletta zero».
Due sigle che troverai nei preventivi
- kWp chilowatt di picco
- È la «taglia» dell'impianto: quanta potenza danno i pannelli nelle condizioni migliori. Più kWp di solito vuol dire più pannelli e più spazio sul tetto.
- kWh chilowattora
- È l'energia. La trovi in bolletta (quella che consumi) e nel preventivo (quella che l'impianto dovrebbe produrre in un anno). Sono i due numeri da mettere a confronto.
Come lavoriamo
Prima i conti, poi la firma.
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Ci mandi le bollette
Caricale dal sito o portale in ufficio, con qualche foto del tetto. Se hai già dei preventivi, porta anche quelli.
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Facciamo i conti con te
Quanta energia usi e quando, che misura di impianto avrebbe senso, con o senza batteria. Se per te i numeri non tornano, te lo diciamo.
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Decidi tu
Leggiamo insieme i preventivi, voce per voce. Firmi solo quando hai capito cosa compri. Se non ti convince, va bene così.
Nessuna telefonata a sorpresa.
Centro Assistenza Bolletta · Via Salemi 84, Mazara del Vallo · 0923 942661. Portaci le risposte: le leggiamo con te.
Prima di firmare
Domande da fare a chi ti vende un impianto.
Falle a ogni venditore e fatti dare le risposte per iscritto. Se una risposta manca, è già un'informazione.
- Quanti kWp, e quanta energia in un anno?La potenza dell'impianto e la produzione stimata in kWh all'anno. Chiedi anche come l'hanno calcolata: con quale orientamento e con quali ombre.
- Che pannelli sono, e con che garanzia?Marca e modello. Di solito le garanzie sono due: una sul prodotto e una sul rendimento, cioè su quanto produrranno con gli anni. Chiedi quanto durano tutte e due.
- E l'inverter?È l'apparecchio che trasforma la corrente dei pannelli in quella che usi in casa. Marca, modello e garanzia: di solito va sostituito prima dei pannelli.
- Se c'è la batteria, quanta energia tiene?La capacità in kWh, la marca e la garanzia. E perché, secondo loro, ti serve proprio quella misura.
- Chi segue le pratiche?La domanda di connessione alla rete, l'adeguamento del contatore, le pratiche con il GSE, gli eventuali permessi del Comune e le carte per le detrazioni. Sono comprese nel prezzo?
- Chi fa la manutenzione?Cosa è compreso, ogni quanto, e chi chiami se l'impianto si ferma. Potrai vedere quanto produce, per esempio da un'app?
- Quanto costa in tutto, IVA compresa?Un solo prezzo finale, con dentro montaggio, struttura, eventuali ponteggi, pratiche e collaudo. Fatti scrivere anche cosa non è compreso.
- Quanto tempo ci vuole?Quando montano l'impianto e quando, finite le pratiche, comincia davvero a funzionare collegato alla rete.
- Se paghi a rate, quanto paghi in tutto?Numero e importo delle rate, con quale finanziaria e il TAEG, cioè il costo vero del finanziamento. Confronta il totale, non solo la rata.
- E se cambi idea?Come ed entro quando puoi recedere dal contratto, e se ci sono costi. Deve essere scritto nel contratto.
Portaci il preventivo
Da qualsiasi venditore arrivi. Lo leggiamo con te voce per voce e ti diciamo cosa manca o cosa non torna. Poi decidi tu.
Tre campanelli d'allarme
- Ti chiedono di firmare subito, «perché l'offerta scade oggi».
- Ti promettono «bolletta zero», un impianto «gratis» o un risparmio sicuro.
- Nel preventivo non ci sono marca e modello di pannelli, inverter e batteria.
Incentivi e detrazioni
Cosa vale oggi te lo diciamo quando decidi.
Le regole per il fotovoltaico cambiano spesso, a volte da un anno all'altro. Per questo qui non trovi percentuali né importi: quando leggi questa pagina potrebbero essere già vecchi.
- GSE, il Gestore dei Servizi EnergeticiÈ la società pubblica che gestisce il ritiro dell'energia che mandi in rete, come il «Ritiro dedicato», e gli incentivi per le comunità energetiche.
- Agenzia delle EntrateSpiega le detrazioni fiscali per i lavori in casa. Oggi un impianto fotovoltaico può rientrare tra i lavori agevolati, con le regole valide nel momento in cui paghi.
- Prima di pagare, chiedi comePer avere una detrazione di solito serve un pagamento fatto in un modo preciso, per esempio un bonifico con dati particolari nella causale. Se sbagli il pagamento, rischi di perderla.
- Per un'attività le regole sono diverseSe l'impianto è per un negozio, un bar o un laboratorio, i conti li facciamo con te e, se vuoi, con il tuo commercialista.
Dove controllare
Quando decidi, controlliamo con te cosa vale in quel momento, sulle fonti ufficiali. Puoi guardarle anche tu:
- gse.it (si apre in una nuova scheda)
energia immessa in rete, comunità energetiche - agenziaentrate.gov.it (si apre in una nuova scheda)
detrazioni fiscali per i lavori in casa
Le domande che ci fate di solito
Sul fotovoltaico, in breve.
Il fotovoltaico conviene sempre?
No. Conviene di più quando usi tanta energia nelle ore di sole, hai un tetto senza ombre e pensi di restare in quella casa, o in quel locale, per molti anni. Se dai conti viene fuori che per te non ha senso, o che basta un impianto più piccolo, te lo diciamo.
Quanto risparmio con l'impianto?
Non ti diamo cifre a occhio. Partiamo dai kWh che consumi davvero e da quanto potrebbe produrre un impianto sul tuo tetto, e facciamo una stima. Resta una stima: dipende dal sole di ogni anno, da come userai l'energia e dal prezzo di quella che prenderai dalla rete.
Mi serve la batteria?
Dipende da quando consumi. Se di giorno in casa non c'è nessuno e la sera accendi tutto, una batteria ti fa usare più energia dei tuoi pannelli. Se consumi soprattutto di giorno, per esempio con un'attività aperta in quelle ore, può servire meno. Nei conti mettiamo tutti e due i casi.
Ho sentito parlare dello «scambio sul posto»: c'è ancora?
Per gli impianti nuovi no: dal 2025 non si può più chiedere. L'ha stabilito l'ARERA, l'autorità che regola l'energia, applicando una legge del 2021. Oggi l'energia che mandi in rete si può vendere, per esempio al GSE con il «Ritiro dedicato», oppure condividere entrando in una comunità energetica. Per questo, nei conti, pesa soprattutto l'energia che usi tu.
Cos'è una comunità energetica?
È un gruppo di famiglie, attività o enti della stessa zona che condividono l'energia prodotta da impianti a fonti rinnovabili, come il fotovoltaico. Le regole e gli incentivi li gestisce il GSE. Se ti interessa, ti diciamo se nel tuo caso ha senso.
Abito in condominio: posso mettere i pannelli?
In genere sì: la legge permette al singolo condomino di installare un impianto anche sul tetto o sul lastrico solare comune (articolo 1122-bis del Codice civile). Se servono lavori sulle parti comuni, va informato prima l'amministratore, e l'assemblea può chiedere cautele per la sicurezza e l'aspetto del palazzo. Prima di chiedere preventivi, guardiamo insieme spazio e regole del tuo condominio.
La casa è in centro storico: servono permessi?
Può darsi. Nei centri storici e nelle zone con vincoli, per esempio paesaggistici, possono servire autorizzazioni in più. Va controllato con il Comune prima di firmare: chiedi a chi ti vende l'impianto chi se ne occupa.
Seguite anche negozi, bar e laboratori?
Sì. Molte attività consumano proprio nelle ore di sole, e così l'energia dei pannelli si usa subito. Le regole fiscali però sono diverse da quelle della casa: i conti li facciamo con te e, se vuoi, con il tuo commercialista.
Quanto dura un impianto?
I pannelli sono fatti per durare molti anni, e le garanzie ti dicono per quanti. L'inverter di solito va sostituito prima: chiedi quanto è garantito e mettilo nel conto fin dall'inizio.
Portaci le bollette della luce.
Facciamo i conti prima che tu firmi. Se un impianto per te non ha senso, te lo diciamo, e finisce lì.
