Che fine ha fatto la «maggior tutela»?
Per la luce, dal 1° luglio 2024 le famiglie non vulnerabili che non avevano ancora scelto un'offerta del mercato libero sono passate al «servizio a tutele graduali», con un fornitore scelto con una gara per ogni zona. Questo servizio dura fino al 31 marzo 2027: dopo, chi non ha scelto resta con lo stesso fornitore, ma a condizioni di mercato libero. La maggior tutela oggi resta solo per i clienti vulnerabili.
Per il gas, la tutela è finita a gennaio 2024 per chi non è vulnerabile. In che situazione sei lo dice la prima pagina della tua bolletta. Per la luce trovi «Mercato libero», «Servizio a tutele graduali» o «Servizio di maggior tutela»; per il gas trovi «Mercato libero» o «Servizio di tutela della vulnerabilità». Se hai un dubbio, portacela e lo guardiamo insieme.
Cosa sono il POD e il PDR, e dove li trovo?
Sono i codici che identificano il punto in cui la luce e il gas arrivano in casa tua. Il POD è quello della luce: lettere e numeri, 14 o 15 caratteri, e comincia sempre con «IT». Il PDR è quello del gas: 14 cifre. Li trovi nella bolletta, di solito nella prima pagina, tra i dati della fornitura.
Non cambiano quando cambi fornitore, perché appartengono alla casa e non al contratto. Per questo, quando prepariamo una pratica, sono la prima cosa che ti chiediamo.
Posso avere luce e gas con lo stesso fornitore?
Sì, se ti conviene. Restano comunque due contratti distinti, anche quando arrivano in una bolletta sola. Puoi anche tenerli separati: la luce con un fornitore e il gas con un altro. Facciamo il conto in tutti e due i modi e ti diciamo quale costa meno. Se un'offerta lega i due contratti, per esempio con uno sconto che vale solo se li hai entrambi, te lo facciamo notare prima.
Sono un «cliente vulnerabile»: cosa cambia per me?
Sei cliente vulnerabile se hai compiuto 75 anni, se hai diritto al bonus sociale per l'ISEE, se hai una disabilità riconosciuta (articolo 3 della legge 104) o se vivi in un'abitazione di emergenza dopo una calamità. Per la luce sei vulnerabile anche se hai diritto al bonus per gravi condizioni di salute, o se la casa è in un'isola minore non collegata alla rete elettrica nazionale.
In questi casi puoi restare nel mercato libero oppure chiedere, quando vuoi, la maggior tutela per la luce e il servizio di tutela della vulnerabilità per il gas, con condizioni fissate dall'ARERA. Se il fornitore non sa ancora che sei vulnerabile, può servire un modulo di autocertificazione: lo compiliamo insieme. Confrontiamo le due strade sui tuoi consumi e ti diciamo quale costa meno.
Il mio prezzo fisso sta per scadere: cosa faccio?
Niente di urgente, ma non lasciarlo passare. Il fornitore deve mandarti per iscritto, con qualche mese di anticipo, la proposta con le condizioni nuove. Portacela insieme all'ultima bolletta: confrontiamo il prezzo nuovo con le offerte di oggi e ti diciamo se conviene restare o cambiare.
Il fornitore mi ha mandato una modifica del contratto. Devo accettarla?
Non sei obbligato a restare a quelle condizioni, ma attenzione: se non fai niente, la modifica vale dalla data scritta nella lettera. Il fornitore può cambiare le condizioni solo se il contratto lo prevede e per un motivo giustificato. Deve avvisarti per iscritto almeno tre mesi prima, con una lettera a parte intitolata «Proposta di modifica unilaterale del contratto», non dentro la bolletta. Se la modifica non ti va bene, puoi passare a un altro fornitore senza penali, prima che entri in vigore. Portaci la lettera: ti diciamo cosa cambia davvero e quanto ti costa.
Posso controllare le offerte anche da solo?
Certo. L'ARERA ha un sito pubblico e gratuito per confrontare le offerte di luce e gas: il Portale Offerte (si apre in una nuova scheda). Noi ti proponiamo le offerte dei fornitori con cui lavoriamo, partendo dalla tua bolletta: te le spieghiamo di persona e, se decidi di cambiare, seguiamo noi la pratica.